Lo Schiller Institute riunisce in Germania uomini di buona volontà per il Nuovo Paradigma

Risalgono a due-tre giorni fa due eventi di opposta natura, rappresentativi di due tendenze determinanti per l’umanità.

A Washington D.C. sono iniziate le audizioni relative all’indagine palesemente fraudolenta sul conto del Presidente americano Trump, che puntano a sottoporlo alla procedura di impeachment. Deputati democratici e funzionari dell’intelligence e diplomatici, che sono il residuo delle presidenze di George Bush e di Barack Obama, alimentano una campagna su inesistenti crimini che la maggioranza del popolo americano fatica anche soltanto a nominare. Ciononostante, tale campagna rappresenta un pericolo vitale per l’istituzione repubblicana degli Stati Uniti d’America e per la pace del mondo: il tentato golpe è perpetrato dall’intelligence britannico e dagli alleati neonazisti del precedente esecutivo ucraino.

Il secondo evento ha avuto luogo nella cittadina tedesca di Bad Soden, nei pressi di Francoforte sul Meno: vi hanno preso parte trecento “patrioti della propria nazione e cittadini del mondo” (usando l’espressione coniata dal poeta Friedrich Schiller per definire la vera condizione di cittadinanza). I partecipanti a una conferenza internazionale hanno commemorato la persona e le idee di Lyndon LaRouche e discusso del “Futuro dell’Umanità quale specie creativa nell’Universo”.

La fondatrice dello Schiller Insitute ha introdotto gli interventi dei seguenti relatori:

* Wang Weidong, consigliere ministeriale e direttore del dipartimento per il commercio dell’ambasciata cinese in Germania, sul tema del “Potenziale della Nuova Via della Seta per l’Europa”;

* Natalia Vitrenko, economista, leader del Partito Socialista Progressista dell’Ucraina, ex deputata del Parlamento ucraino, sul tema della “Scienza dell’Economia Fisica di LaRouche quale chiave per risolvere i problemi del mondo, dell’Eurasia e dell’Ucraina”;

* Prof. Andrei Ostrovskii, vicedirettore dell’Istituto per gli Studi dell’Estremo Oriente presso l’Accademia Russa delle Scienze, sul tema della “Russia nell’Iniziativa Belt and Road: possibilità e prospettive”;

* Jozef Miklosko, ex viceministro della Cecoslovacchia, su “LaRouche e la scienza”;

* Theo Mitchell, ex senatore dello Stato della Carolina del Sud, su LaRouche, “L’uomo che avrebbe dovuto essere Presidente degli Stati Uniti”;

* Nino Galloni, ex direttore generale nel Ministero del Lavoro e nel Ministero delle Finanze, sul tema della “Patria, Nazione e Stato come visti dei cattolici progressisti e da Lyndon LaRouche”.

Tra gli altri relatori, provenienti da Grecia, Francia, Iraq, Libano, Grecia, erano presenti anche Claudio Giudici, presidente di Uritaxi, il Prof. Enzo Siviero, direttore di E-Campus, e Antonella Banaudi, soprano, insegnante di canto, che da anni collabora con lo Schiller Institute sul La verdiano, La conferenza è stata arricchita da un concerto commemorativo con musiche di Beethoven, Schumann e Schubert eseguite da Antonella Banaudi, dal coro e orchestra dello Schiller Institute e dal pianista Carlo Levi Minzi,

La signora LaRouche ha sintetizzato gli aspetti più caratteristici del pensiero e delle idee del marito necessari ai “cittadini del mondo” desiderosi di superare il quadro di guerra permanente e degradazione culturale, sotto la minaccia dell’ultima fase di collasso del sistema finanziario internazionale, creando un nuovo paradigma fondato su un rinascimento globale dell’esercizio della creatività umana nei campi scientifico e artistico.

“È assolutamente tipica di LaRouche la dimostrazione del fruttuoso incrocio tra la fisica relativistica e la creatività della mente umana in quanto tale, e dei nessi di tale dominio con le forme classiche dell’arte e dall’arte dello stato. Lyndon LaRouche fornì forti prove del fatto che soltanto attraverso le forme classiche della poesia, del teatro e della musica la facoltà creatrici della mente umana possono generare ipotesi valide desunte da una penetrazione intellettuale nella legittimità dell’universo. Grazie a lui abbiamo capito perché sia necessario condurre una battaglia contro il riduzionismo e la logica deduttiva nei campi della musica, della poesia e del teatro; perché siano cruciali l’idea di Furtwaengler del suonare tra le note e le qualità della metafora e dell’ironia, se si vuole elevare la mente al livello superiore tipico dell’approccio rimananniano. Queste necessità si accompagnano all’educazione delle emozioni al di fuori del dominio del sensuale e del profano, per accedere alle passioni agapiche. Il modello oligarchico della società e l’immagine oligarchica dell’uomo riducono l’individuo a una creatura animata da desideri edonistici, facilmente manipolata e succube del ruolo degli “inferiori” sottomessi al cosiddetto “ordine fondato sulle regole” di Trasimaco. È invece l’esperienza cognitiva associata alle forme classiche della composizione a porre l’individuo nella libertà, evocando la bellezza della mente e liberando quel genere di amore agapico per l’umanità che è necessario per scegliere volontariamente il Nuovo Paradigma per l’umanità intera, lasciando da parte gli scopi malvagi, ovvero gli appetiti di menti ristrette, associati agli interessi geopolitici di una classe di privilegiati che si pasce del saccheggio delle classi inferiori”.

Nino Galloni durante il suo discorso su LaRouche e la Dottrina sociale della Chiesa
Claudio Giudici durante il suo discorso su LaRouche Uomo del Rinascimento
La soprano Antonella Banaudi poco prima del concerto in ricordo di LaRouche