Nell’occasione del quindicesimo anniversario dell’undici settembre, lo Schiller Institute ha tenuto una conferenza a Manhattan intitolata “Assicurare la pace mondiale abbracciando gli scopi comuni dell’umanità”. Di fronte a un pubblico di diplomatici e attivisti politici, Dennis Speed ha moderato i lavori durati tre ore e mezzo.

Helga Zepp-LaRouche ha svolto la relazione d’apertura in un intervento videoregistrato. Al suo appello per porre fine alla geopolitica e al suo frutto – caos e terrorismo mondiale -, ha fatto seguito l’intervento di Jeffrey Steinberg, direttore di counterintelligence dell’EIR, che ha rivendicato il ruolo del movimento di LaRouche nel compiere apparenti miracoli, come la legge JASTA appena approvata dal Congresso, che consente ai parenti delle vittime di citare in giudizio la monarchia saudita per aver finanziato i dirottatori, o la pubblicazione delle famose ventotto pagine del rapporto del Congresso sul ruolo saudita nell’undici settembre. Steinberg ha esortato i partecipanti ad attivarsi per moltiplicare tali “miracoli”: il prossimo dovrà essere il ripristino della legge Glass-Steagall.

Ha poi preso la parola, tra gli applausi, l’ex ministro della Giustizia Ramsey Clark, che ha parlato di come stabilire la pace e ha sottolineato la grande occasione offerta dall’accordo USA-Russia sulla tregua in Siria.

È stata poi la volta del senatore dello Stato della Virginia Richard Black (vedi foto), che ha smontato molti dei miti e delle menzogne diffuse per alimentare la guerra, usando foto e immagini raccolte nel suo recente viaggio in Siria.

Dopo Black, lo Schiller Institute si è detto onorato di presentare un relatore d’eccezione, l’ambasciatore siriano alle Nazioni Unite Bashar al-Ja’afari. Ja’afari ha ricostruito la nascita del wahabismo nel diciottesimo secolo e anche lui smontato numerose menzogne e denunciato le operazioni condotte contro la Siria negli anni.

La conferenza si è conclusa con un videomessaggio del deputato Walter Jones, che ha svolto un ruolo cruciale nella pubblicazione delle ventotto pagine e nell’approvazione della JASTA. Jones guida anche la battaglia per il ripristino della legge Glass-Steagall. Egli ha ringraziato il movimento di LaRouche per il ruolo di guida nel presentare la verità al popolo americano, e ha promesso che alla riapertura del Congresso riprenderà con vigore la battaglia per tenere audizioni pubbliche sulla verità dietro le ventotto pagine.