L’Italia spera di concludere entro la fine dell’anno i negoziati con la Cina nell’ambito della Nuova Via della Seta

Il vicepresidente del Consiglio e ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro Luigi Di Maio, in Cina insieme al sottosegretario Michele Geraci, ha dichiarato che questa visita “ci eleva al ruolo di partner privilegiato della Cina”, con cui Di Maio spera di concludere entro la fine dell’anno i negoziati nell’ambito della Nuova Via della Seta, l’iniziativa Belt and Road (Bri) di connessione infrastrutturale euro-asiatica, lanciata dal presidente cinese, Xi Jinping.

Dal canto suo il sottosegretario Geraci ha scritto sulla sua pagina FB “China Economy and society”: “Nel corso della visita in Cina insieme al Vice Presidente del Consiglio e Ministro dello Sviluppo Economico e del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio, ho avuto l’onore di firmare un Memorandum of Understanding con la Provincia del Sichuan per promuovere lo sviluppo della cooperazione economica al fine di rafforzare le relazioni bilaterali e incrementare gli scambi commerciali.

“E’ la prima volta che firmo un accordo per il Governo italiano e il destino ha voluto che lo firmassi con quella provincia, il Sichuan, che mi ha accolto dieci anni fa, quando misi piede per la prima volta in Cina come professore alla Southwest University of Finance and Economics.

“Rispetto a quando sono arrivato dieci anni fa, il Sichuan si è sviluppato con una rapidità impressionante ed è ora una delle province sul piano economico più promettenti della Cina, con tassi di crescita (+8,4% nel 2017) ben al di sopra della media nazionale.

“Dato ancora più ammirevole, il Sichuan in questi ultimi dieci anni si è risollevato in maniera sorprendente dal devastante terremoto del 2008, che causò danni per 150 miliardi di dollari.