Il seguente comunicato stampa è stato emesso il 28 settembre dalle Famiglie delle Vittime e dei Sopravvissuti dell’11 settembre, che insieme al LaRouchePAC si sono mobilitate per convincere i congressisti a votare a favore della legge JASTA, respingendo il veto di Obama. Il 28 settembre in effetti sia il Senato che la Camera dei Rappresentanti hanno respinto il veto.

28 settembre: Quindici anni dopo l’11 settembre e sette anni dopo la presentazione della legge Justice Against Sponsors of Terrorism Act (JASTA, giustizia contro gli sponsor del terrorismo), il Congresso ha finalmente agito, consentendo alle famiglie delle vittime e dei sopravvissuti dell’11 settembre, unite per la giustizia contro il terrorismo, di cercare la verità contro gli attacchi alle torri gemelle e di poter citare in giudizio in un tribunale americano coloro che ne furono responsabili. Sia al Senato che alla Camera era necessaria una maggioranza di due terzi per respingere il veto presidenziale. Il Congresso ha superato questo numero, e la decisione di respingere il veto è giunta meno di una settimana da quando il Presidente ha posto il veto alla JASTA, il 23 settembre 2016.

Siamo grati che il Congresso non ci abbia abbandonati. Le vittime dell’11 settembre si battono da 15 anni per assicurarsi che i responsabili dell’assurdo omicidio di migliaia di uomini, donne e bambini innocenti, e delle ferite inferte a migliaia di altri, debbano risponderne di fronte alla legge. Che JASTA diventi legge è una tremenda vittoria verso questo obiettivo. Ci rallegriamo di questo trionfo e attendiamo speranzosi l’udienza in tribunale in cui potremo finalmente avere risposte su chi stava veramente dietro gli attacchi, ha dichiarato Terry Strada, presidente nazionale delle 9/11 Families & Survivors United for Justice Against Terrorism (nella foto, intervistata dalla LaRouchePAC TV).

Il Congresso ha passato quasi sette anni a valutare ogni aspetto di JASTA per rifinire il testo e le proposte. Il disegno di legge che ne è risultato assicura che i diritti dei cittadini americani abbiano la priorità rispetto agli interessi sauditi, consentendo alle vittime di citare in giudizio in tribunale dei governi stranieri per aver promosso il terrorismo contro gli americani.

L’eccezione prevista da JASTA all’immunità sovrana si applica solo ai casi di terrorismo internazionale che avvengono sul suolo americano, checché ne dica il Presidente secondo cui JASTA lascerà gli Stati Uniti vulnerabili ad attacchi legislativi reciproci. La legge prende espressamente di mira i casi non scusabili in cui governi stranieri, consapevolmente o meno, hanno fornito fondi e sostegno di cui hanno bisogno i terroristi per eseguire con successo i propri piani. Il testo molto preciso di JASTA fa una netta distinzione tra atti di terrorismo e di guerra, e non mette in alcun modo in pericolo diplomatici, cittadini privati o società, né espone i nostri soldati. Gli americani possono stare certi che JASTA sia una politica sana, come ha dichiarato il Congresso quando ha approvato all’unanimità la legge sia al Senato (il 17 maggio 2016) che alla Camera (il 9 settembre 2016), per poi respingere oggi il veto del Presidente, ha dichiarato Terry.

L’associazione delle famiglie delle vittime dell’11 settembre per JASTA è composta da migliaia di familiari e sopravvissuti che chiedono verità e giustizia contro gli autori degli attacchi dell’11 settembre 2001 contro la nostra nazione. www.passjasta.org