Il movimento di LaRouche partecipa alle celebrazioni per la vittoria russa contro il fascismo, a New York e a Berlino

Le celebrazioni per il 71esimo anniversario della vittoria russa contro il fascismo e del “Reggimento degli Immortali”, che si sono tenute quest’anno nel Battery Park di New York, hanno visto la partecipazione in primo piano del movimento di LaRouche. Una nota dell’agenzia russa TASS riferisce che, il 7 maggio, oltre cinquecento persone hanno marciato lungo il fiume Hudson di fronte al Battery Park e citano estesamente tre attivisti del movimento di LaRouche, Alfred Korby (un veterano della seconda guerra mondiale, 91 anni), Roger Ham, e Michelle Fuchs. “Non abbiamo bisogno di altre guerre, ecco perché dobbiamo cooperare per sviluppare lo spazio e nuove terre, e compiere scoperte scientifiche”, così la TASS cita Korby. “Gli americani dovrebbero unirsi ai russi, sia fisicamente sia spiritualmente, nelle idee, e solo allora non ci saranno più guerre”.

Gli organizzatori del movimento di LaRouche hanno partecipato attivamente anche alle marce di Washington, San Francisco, Houston e Seattle. Erano presenti anche a Berlino, alla porta di Brandenburgo, con un manifesto con la scritta “Grazie Putin per Palmira”.

Dave Christie del LaRouche PAC ha partecipato al comizio di Seattle dicendo agli astanti: “Ho avuto il piacere e la grande occasione di lavorare con LaRouche, un veterano di guerra, che ha proseguito la missione di Franklin Delano Roosevelt nel liberare il mondo dal colonialismo, come avrebbe voluto fare dopo la guerra. Ma a causa di Churchill, che costruì la cortina di ferro e mise una nazione contro l’altra, si siamo ritrovati nemici dei nostri alleati, Russia e Cina. Oggi il gruppo BRICS rappresenta un consolidamento della fine di quell’impero. E l’occasione di porre fine al pericolo di guerra”.

Lyndon LaRouche ha commentato che questo processo continua ancor oggi e che si tratta di adottare un approccio unificato per porre fine alla spinta odierna verso il fascismo, da parte dell’impero britannico e della sua pedina Obama.

Helga Zepp-LaRouche ha elaborato le proprie riflessioni su come fermare la spinta odierna verso il fascismo.

“Oggi abbiamo il pericolo di un nuovo fascismo, che associato ad una certa concezione dell’Uomo. La concezione dell’Uomo di tipo fascista è razzista, è associata all’idea che a definire l’identità nazionale siano il “sangue e il suolo”, ed è fondata sulla geopolitica”.

“Evoca un certo tipo di emozione: la rabbia. La gente è disperata e teme per il proprio futuro. Ci sono persone che sfruttano questo senso di insicurezza, frustrazione e rabbia, e c’è il rischio che ciò possa trasformare popolazioni arrabbiate in popolazioni fasciste”.
Fenomeni politici come Alternative fuer Deutschland in Germania e Donald Trump negli Stati Uniti “fanno perno sulla rabbia della popolazione contro l’Establishment,” ha dichiarato la signora LaRouche.

“Si crea così una situazione molto difficile, e rende ancor più importante il fatto che noi in qualità di antidoto forniamo alla popolazione la più alta concezione dell’Uomo. La nostra attività organizzativa deve riflettere l’effetto del concerto di Palmira, ovvero liberare le persone dal loro modo banale di pensare e catapultarle al più alto livello di pensiero, all’immagine dell’Uomo associata all’Umanesimo”.