Il giorno 15 maggio 2019 si è svolto presso l’aula Magna “B. Bratti” della scuola secondaria statale “via Anna Frank”, sede di via T.M. Plauto a Cesena, un Seminario didattico condotto dal M° Daniele Mezzatesta dal titolo “Dal clavicembalo al Pianoforte “.

Daniele Mezzatesta, pluridiplomato in Pianoforte, Didattica della Musica ed Accordatura di Strumenti a Tastiera, è attualmente Docente di Pianoforte presso le Scuole Secondarie ad indirizzo musicale e Docente a contratto di “Fondamenti di Storia e Tecnologia del Pianoforte“ nel triennio accademico ordinamentale del Conservatorio “ G. B. Martini ” di Bologna.

Questo incontro è stato il punto di arrivo del secondo progetto didattico annuale denominato “A.M.I.C.O. Piano“ ed incentrato sulla Accordatura, la Manutenzione, l’Intonazione, la Costruzione e l’Organologia del Pianoforte Verticale ed a Coda.

Si è colta l’occasione, inoltre, per ricordare che nel 2019 cadono due anniversari che riguardano l’organologia del Pianoforte: partendo dal 180° anniversario del primo concerto a pagamento della storia, sostenuto da F. Liszt a Pisa (un anno prima di quello ufficialmente riconosciuto – Londra 1840), si è arrivati al 280° anniversario della nascita di Domenico Del Mela ( 1681-1755 ), sacerdote, organaro, cembalaro di Gagliano del Mugello (FI), inventore del primo pianoforte verticale della storia ( ed anche del primo prototipo di sassofono, ben un secolo prima di quello brevettato da Adolphe Sax).

Ci piace evidenziare la presentazione in formato digitale di un elaborato, tra gli altri proiettati sul maxi-schermo dai corsisti Federico Guidi e Lukas Magalotti, di Francesco Casalboni, dedicato al Diapason Verdiano ed ai pianoforti di Giuseppe Verdi.

Sono quindi stati citati e presentati alcuni degli strumenti che appartennero e/o che vennero suonati dal grande compositore: il pianoforte Eràrd del 1879 di “Villa Migone” a Genova (dove fu firmata la resa dei Tedeschi il 25 aprile 1945), il Pianoforte Joseph Danckh del 1852, suonato il 16 agosto 1857 dal compositore in occasione dell’inaugurazione del Teatro Nuovo di Rimini (ora Teatro Galli) e restaurato dal Laboratorio di Restauro dell’Accademia dei Musici di Fabriano (con la direzione di Claudio Veneri), il pianoforte “Carol Otto “ del 1869, il fortepiano “Mathias Sommer” del Museo del “Teatro alla Scala” di Milano ed il fortepiano “Anell ” donato da Antonio Barezzi nel 1832, sempre del Museo “Teatro alla Scala“.

La parte del Seminario riservata alla terminologia tecnica è stata sviluppata servendosi di modellini Renner del pianoforte verticale ed a coda: le relazioni verbali sono state accompagnate da tracce musicali specifiche e rare di storici strumenti a tastiera : le Sonate di Lodovico Giustini eseguite da Mieczysław Horszowski sul Cristofori restaurato del 1720 (MET di New York), le esecuzioni di Luigi Ferdinando Tagliavini eseguite al Clavicembalo – Pianoforte di Giovanni Ferrini (San Colombano – Bologna) e le Sonate, sempre di Giustini, ma eseguite da Andrea Coen su copia di Kerstin Schwarz del Cristofori 1726 conservato a Lipsia e registrate a Montecarotto (AN).

Una parte di rilievo è stata riservata allo “Schiller Institute” ed al Diapason Verdiano: a questo proposito, infatti, sono stati affrontati sia gli aspetti teorici (battimenti, parziali, ipertoni ed inarmonicità ), sia gli aspetti pratici, con l’utilizzo di vari diapason tarati sulle varie frequenze (256 HZ, 432 HZ, 440 HZ ed altri); per l’ascolto pratico degli armonici e dei parziali, così come abitualmente “sentiti” ed “utilizzati” dai tecnici accordatori, ci si è avvalsi del Pianoforte a coda Yamaha C3 presente sul palco.

L’argomento, solo in apparenza ostico, ha mosso la curiosità dei presenti, che alla fine si sono trattenuti con il Docente per domande e chiarimenti inerenti l’accordatura, i battimenti e l’ascolto pratico degli armonici al pianoforte.

Per chi volesse, appuntamento al 10 novembre 2019, in occasione del 260° anniversario della nascita di Johann Christoph Friedrich von Schiller.

Francesco Casalboni – Revisione Daniele Mezzatesta – il LA verdiano