I BRICS dovrebbero debellare le malattie tropicali fin troppo trascurate

Mirta Roses Periago, ex direttrice dell’Organizzazione Panamericana della Sanità (OPAS-AMRO/PAHO) discute sul sito devex.com (piattaforma di mediazione della comunità degli attori che sostengono di essere impegnati nello sviluppo globale) dell’importanza di un’iniziativa dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) nel debellare le malattie tropicali dimenticate. Descrive la varietà delle malattie tropicali che ancora risultano endemiche nel mondo, facendo notare che una persona su sei, a livello globale (e in quattro dei cinque paesi che appartengono al gruppo BRICS), è colpita da malattie che sono ormai trascurate. Le cinque nazioni dei BRICS, che rappresentano il 25% del PIL mondiale, registrano quasi un terzo dei bambini a rischio di infezione da verme intestinale.

Periago riferisce di un progetto di lotta a tali malattie discusso nell’ottobre 2015 dai ministri della sanità dei BRICS. In quell’incontro i ministri si impegnarono a rispettare gli obiettivi fissati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per “cercare di raggiungere gli obiettivi di controllo e di eliminazione definiti nel documento Global 2020 NTD” per cancellare tra queste malattie quelle facilmente trattabili e “affinché entro il 2030 tutti siano protetti”.

Per la Periago è il momento di agire. “I BRICS meritano il rispetto e il credito per i progressi da essi compiuti nel combattere in casa propria le malattie tropicali dimenticate e sono sicura che continueranno a guidare le altre nazioni con il loro esempio. Possono anche agevolare il contrasto delle malattie in altre nazioni tramite un’azione rapida di trasferimento delle loro conoscenze e delle loro risorse specifiche per queste politiche e queste attuazioni”.

Formula quindi tre raccomandazioni, tra le quali di replicare il modello cooperativo tra Paesi del Sud già sviluppato dai BRICS (per esempio tra Cina e Repubblica Sudafricana, o tra Brasile e Venezuela) e di “esplorare meccanismi innovativi di finanziamento”, anche tramite la “Nuova Banca per lo Sviluppo” (NBS/NDB), per debellare tali patologie.