Nel corso della consueta videoconferenza del giovedì, che pubblichiamo di seguito, Helga Zepp-LaRouche, presidente dello Schiller Institute, ha affrontato i seguenti temi:

La ribellione in Europa, dai gilet gialli alla Brexit, alla crisi politica in Germania – il fermento di massa continua a crescere contro l’ordine neoliberista prossimo all’implosione. L’eccezione in Europa è l’Italia, che è l’unico governo stabile a fare cose sensate. Anche Portogallo e Spagna tendono a seguire sulla stessa scia). La popolazione non accetterà più l’ordine neo-liberista, Macron, May e Merkel sono tutti nei guai.

Post-G20:

Gli sviluppi positivi dei colloqui Trump-Xi, Stati Uniti e Cina possono lavorare insieme. L’isteria anti-Russia, che ha impedito l’incontro di Trump-Putin, è un disastro, ma Trump sta ritrattando: ha sviluppato l’idea dietro al suo tweet, sul lavorare con Xi e Putin per fermare la corsa agli armamenti, e sui commenti di Trump su come negli Stati Uniti il budget militare è pazzesco.

In questo contesto, il discorso di Pompeo a Bruxelles è stato un tentativo di difendere il vecchio ordine unipolare. Forse la morte di Bush segna la fine di quell’ordine.

Negli Stati Uniti, 46 congressisti democratici appena eletti hanno scritto una lettera in cui affermano che vogliono occuparsi dei problemi reali della gente, il lavoro, la necessità di infrastrutture, piuttosto che dell’impeachment, e sono interessati a lavorare su soluzioni economiche bipartisan. La chiave di questo sono le 4 leggi di Lyndon LaRouche, prima tra tutte Glass-Steagall.