Oggi, lunedì 9 ottobre, si celebra in tutti gli Stati Uniti Columbus Day, una festa nazionale per ricordare Cristoforo Colombo e i suoi viaggi di scoperta. A New York c’è la tradizionale parata della comunità italo-americana. Ma quest’anno, per la prima volta dai tempi del Ku Klux Klan, che odiava Colombo, Antifa ed altri gruppi di vandali hanno annunciato che decapiteranno altre statue di Colombo a New York e in tutta l’America, come hanno già fatto in alcune città. Il LaRouchePAC ha indetto sabato 7 ottobre un “town hall meeting” in difesa di Cristoforo Colombo e del “principio di scoperta scientifica” che rappresenta, e la principale relatrice all’incontro, tramite videoconferenza, era Liliana Gorini, presidente di MoviSol (nella foto, con Lyndon LaRouche).

Gorini ha esordito facendo ascoltare una famosa aria del Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi, basata su una lettera di Francesco Petrarca ai dogi di Genova e Venezia, e magistralmente eseguita dal famoso baritono Piero Cappuccilli, amico dello Schiller Institute e della sua campagna per il La verdiano. L’aria esprime in modo poetico il grande progetto di navigazione di Colombo, verso le Indie, la Cina ed anche l’America, che rappresenta un precursore della cooperazione per la Nuova Via della Seta per cui si batte il movimento di LaRouche.

Come dice Simon Boccanegra: “Mentre v’invita estatico il regno ampio dei mari, voi nei fraterni lari vi lacerate il cor. Piango su voi, sul placido raggio del vostro clivo, là dove invan germoglia il ramo dell’ulivo. Piango sulla mendace festa dei vostri fior, e vò gridando: pace, e vò gridando: amor!”.

“Petrarca, Toscanelli, Colombo e Verdi erano quindi a favore della via della seta marittima, come lo siamo noi oggi” ha commentato Gorini. “E come LaRouche dice spesso, se le nostre azioni influiscono sul presente, sul futuro ed anche sul passato, la campagna della signora LaRouche per la Nuova Via della Seta è un modo per completare il grande progetto del Rinascimento e di Toscanelli, Cusano e Colombo”.

“E’ per questo che attaccano Colombo. Non per difendere gli indigeni. Ad una conferenza dello Schiller Institute in Vaticano, nel 1992, la signora LaRouche dimostrò che in realtà i viaggi di scoperta di Colombo, lungi dallo sterminare la popolazione indigena, contribuirono ad aumentare la densità demografica, ad esempio in Messico, come testimoniò Alexander von Humboldt nel XIX secolo, grazie alla tecnologia portata con la colonizzazione spagnola”.

“L’attacco a Colombo è dunque un attacco al Rinascimento italiano, e come ho scritto nella lettera aperta al Presidente Trump, in difesa di Colombo, c’è da chiedersi, chi sarà il prossimo? Chiederanno di abbattere la statua di Leonardo da Vinci di fronte alla Scala a Milano, perchè l’oligarchia britannica da sempre odia il Rinascimento, Leonardo e il belcanto, di cui è stato fondatore, col suo trattato De Vocie, tanto che fecero a pezzi quel trattato nel Codex Atlanticus?”

Rispondendo a molte domande dal pubblico, la signora Gorini ha ricordato anche la campagna di MoviSol per il ripristino della legge Glass-Steagall, sfociata in 8 disegni di legge al Parlamento italiano ed in una lettera a Trump che chiede il suo ripristino sottoscritta finora da 124 parlamentari, consiglieri regionali e dalla presidente di MoviSol. Ecco di seguito la videoregistrazione dell’incontro di New York: