di Massimo Lodi Rizzini, economista MoviSol

La crisi sistemica che sta devastando l’economia occidentale sta mordendo così tanto che sempre più persone hanno deciso di muoversi in proprio per far conoscere a quanta più gente possibile la soluzione di politica economia indispensabile per porre fine al crollo della civiltà in corso.

Sabato 25 ottobre a Milano si è tenuta presso la rinomata Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani una affollata conferenza sul ripristino della legge Glass-Steagall: separare le banche commerciali (depositi e crediti) da quelle d’affari (speculazione e casinò-economy) è indispensabile per proteggere i depositi dei cittadini e per tornare ad un sistema bancario capace di svolgere la funzione propria di elargizione del credito alle attività produttive.

Lasciare al proprio destino, il fallimento, le banche d’affari è il primo passo da compiere per uscire dalla spirale mortale che sta gonfiando le bolle speculative, drenando le ricchezze reali residue di nazioni e popolazioni, ricchezze vere come lo sono il lavoro, i diritti, la libertà e soprattutto il credito per lo sviluppo delle infrastrutture e quindi della civiltà.

L’esempio portato dai BRICS+ (Brasile, Russia, India, Cina, Sud Africa + Argentina, Egitto, Bolivia, Ecuador) dimostra che sane politiche dirigistiche che producono crediti per gli investimenti pubblici ad alto tasso di capitale ed energia, portano ad un miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini attraverso la creazione di nuova ricchezza diffusa, ricchezza fisica e duratura, non ricchezza di carta falsa rappresentata da bolle ormai pronte allo scoppio e inutilmente tenute in vita con vere e proprie rapine quali il prelievo forzoso o la politica di Quantitative Easing di BCE e Federal Reserve.

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Nella foto: Massimo Lodi Rizzini di MoviSol durante il suo intervento. Accanto a lui Massimo Kolbe Massaron, che ha contribuito ad organizzare la conferenza