Il vertice G20 che si terrà il 7-8 luglio ad Amburgo, in Germania, potrebbe finire col promuovere un’agenda diversa da quella che pianificava il Paese ospite. A quanto pare, gli incontri bilaterali che si terranno ai margini del vertice saranno molto più decisivi dell’evento stesso. Il più atteso è il primo incontro faccia a faccia tra il Presidente russo Putin e il Presidente americano Trump, durante il quale si spera che stabiliranno buoni rapporti, nonostante l’escalation del “Russiagate” negli Stati Uniti. Trump incontrerà anche il Presidente cinese Xi per proseguire la cooperazione che i due capi di stato sono impegnati a rafforzare, e anche i capi di stato e di governo del gruppo BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sud Africa) pianificano un incontro informale per discutere dei loro progetti. Trump ha ricevuto il Premier indiano Modi a Washington il 26 giugno, per un incontro produttivo che secondo entrambi è andato oltre le aspettative.

Durante il vertice stesso, il Presidente Xi (nella foto, con Putin) promuoverà la Nuova Via della Seta, il suo programma inclusivo win-win che ha dominato il vertice G20 dello scorso anno ad Hangzhou, in Cina. Poco prima di arrivare ad Amburgo, Xi compierà una visita di stato a Mosca per incontrare Putin, e poi a Berlino per uno scambio di vedute con la Cancelliera Merkel e il Presidente Steinmeier.

Il principale disaccordo politico sarà tra Angela Merkel e Donald Trump, come ha sottolineato Helga Zepp-LaRouche in un articolo scritto il 1 luglio. Nella sua dichiarazione di governo del 29 giugno, la Cancelliera tedesca ha sottolineato la propria disapprovazione per la politica di Trump, atteggiandosi a leader dell'”occidente libero” contro gli altri membri del G20.

La signora Merkel intende mettere il “libero scambio” e i “cambiamenti climatici” al centro delle deliberazioni del G20, anche se, messa di fronte alla realtà brutale del free trade in Africa, a quanto pare ha deciso di spostare l’enfasi sul fair trade o commercio equo e solidale. Ma i suoi sforzi di ottenere concessioni da Washington sull’accordo di Parigi sul clima e sui trattati di libero scambio sono inutili.

Un tema che tutti hanno evitato di sollevare è l’implosione del sistema finanziario transatlantico, che potrebbe avvenire da un momento all’altro.

C’è solo un modo con il quale la Cancelliera Merkel potrebbe ottenere un successo al vertice G20, suggerisce la signora Zepp-LaRouche, ed è quello di mettere all’ordine del giorno la separazione bancaria con la legge Glass-Steagall, unita a un nuovo sistema creditizio che garantisca investimenti nell’economia reale. Trump ha annunciato la propria intenzione di tornare al sistema americano di economia politica di Hamilton, Clay, Carey e Lincoln, e per la Germania questo significa tornare alla politica che rese possibile il famoso miracolo economico tedesco.